IMPOSTA DI REGISTRO E TASSA SUI RIFIUTI: CC LEGAL VINCE IN COMMISSIONE TRIBUTARIAhttps://www.cclegal.eu/wp-content/uploads/2018/08/team-spirit-207319_1280.jpg1280640CC LegalCC Legalhttps://www.cclegal.eu/wp-content/uploads/2018/08/team-spirit-207319_1280.jpg
Due sentenze favorevoli ottenute in Commissione Tributaria in materia di agevolazioni per l’Imposta di Registro sui fabbricati (a fianco dell’impresa) e rimborso della Tassa sui Rifiuti (in difesa dell’Amministrazione locale). CC Legal ha difeso con successo, in Commissione Tributaria, un importante Comune italiano nel ricorso proposto da un gruppo della grande distribuzione per il rimborso della Tassa sui Rifiuti versata per i punti vendita ubicati sul territorio del Comune. L’Azienda ha chiesto il rimborso della TARI osservando che tutti i rifiuti da essa prodotti venivano smaltiti in proprio e pertanto nulla doveva essere corrisposto al Comune. La Commissione Tributaria Provinciale tuttavia, accogliendo le tesi del Comune assistito dall’avv. Giorgio Mangiaracina, ha stabilito che la TARI è applicata sulla base dei metri quadrati di superficie posseduti e non è correlata alle quantità effettive di rifiuti prodotti; che incombe all’azienda l’obbligo e l’onere di fornire all’amministrazione, prima che passi il periodo oggetto di imposizione, i dati relativi all’esistenza di cause di riduzione…
TASSA RIFIUTI: QUANDO NON PAGARE E COME CHIEDERE IL RIMBORSO AL COMUNEhttps://www.cclegal.eu/wp-content/uploads/2018/04/Rifiuti.jpg1000698CC LegalCC Legalhttps://www.cclegal.eu/wp-content/uploads/2018/04/Rifiuti.jpg
La TARI è spesso richiesta anche quando non è dovuta (esempio: Milano). Come verificare se si è pagato in eccesso, ottenendo il rimborso anche per gli anni passati (art. 1, comma 639 e seguenti, L. 27 dicembre 2013, n. 147). La TARI (molto) in sintesi La TARI è dovuta da chiunque possieda immobili nei quali possono essere prodotti rifiuti e si compone di due parti: la parte fissa, calcolata in base alla superficie dell’immobile (in €/mq), e la parte variabile, calcolata in base al numero degli occupanti per le abitazioni (“utenze domestiche”), e alla potenziale produzioni di rifiuti (kg/mq) per le imprese (“utenze non domestiche”). Utenze nondomestiche: in quali casi la TARI non è dovuta Per le imprese, la parte variabile della TARI è calcolata in base alla produzione di rifiuti potenziale, espressa in kg/mq a seconda del tipo di attività (D.P.R. 27 aprile 1999 n. 158). Tuttavia, se lo smaltimento rifiuti è gestito in proprio, oppure la produzione effettiva di…
CARTELLE DI PAGAMENTO, NUOVA ROTTAMAZIONEhttps://www.cclegal.eu/wp-content/uploads/2018/04/Tasse.jpg1000668CC LegalCC Legalhttps://www.cclegal.eu/wp-content/uploads/2018/04/Tasse.jpg
Nuova chance per chiudere i debiti pregressi per le cartelle di pagamento di tasse, imposte, contributi e multe stradali, con un risparmio notevole. Ecco di seguito le condizioni e le caratteristiche della nuova “Rottamazione delle Cartelle” (D.L. 16 ottobre 2017, n. 148, convertito in Legge). Come funziona la Rottamazione Possono essere rottamate tutte le cartelle di pagamento emesse da Equitalia (ora denominata “Agenzia Entrate Riscossione”) dall’ 1 gennaio 2000 e fino al 30 settembre 2017. Dagli importi pretesi con la cartella di pagamento saranno stralciate le sanzioni; gli interessi di mora; le somme aggiuntive sui contributi INPS; le maggiorazioni sulle multe per violazione del Codice della Strada; gli eventuali interessi per dilazioni in corso. Restano invece dovute per intero le altre somme (tributi, contributi, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e aggi di riscossione). Un esempio concreto Una cartella di pagamento ricevuta il 17 dicembre 2007, per omesso versamento di IRPEF e addizionali relative…
AGEVOLAZIONI FISCALI PER I NUOVI RESIDENTI IN ITALIAhttps://www.cclegal.eu/wp-content/uploads/2018/04/Imposte.jpg1000667CC LegalCC Legalhttps://www.cclegal.eu/wp-content/uploads/2018/04/Imposte.jpg
Gli individui ad “alto reddito” che si trasferiscono in Italia beneficiano di una notevole riduzione delle imposte sul reddito, sulle successioni e sulle donazioni (art. 1, comma 152, della L. n. 232 dell’11 dicembre 2016). Il regime fiscale dei neo residenti E’ un regime agevolato ideato per attrarre nel nostro paese individui “ad alto reddito”, offrendo loro una notevole riduzione delle imposte sul reddito. Più precisamente, la persona fisica che trasferisce la residenza in Italia, ha facoltà di versare un’imposta annuale fissa, pari a 100.000 Euro, sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, sui redditi di fonte estera di qualsiasi ammontare e provenienza. Chi può accedere al regime agevolato Il regime fiscale dei neo residenti riguarda le sole persone fisiche, e loro familiari, di qualsiasi nazionalità (e quindi anche gli stessi italiani), a condizione che per almeno 9 anni, sui dieci precedenti l’accesso al regime,non siano stati residenti in Italia ai fini fiscali. Un esempio: il sig. Wolf, dirigente d’azienda, con un…
SOCCORSO ISTRUTTORIO E ONERI DI SICUREZZA AZIENDALEhttps://www.cclegal.eu/wp-content/uploads/2018/03/Sicurezza-aziendale.jpg1000563CC LegalCC Legalhttps://www.cclegal.eu/wp-content/uploads/2018/03/Sicurezza-aziendale.jpg
Il Consiglio di Stato, sentenza del 7.2.2018 n. 815, dichiara illegittima l’applicazione del soccorso istruttorio avente ad oggetto l’offerta economica di un concorrente L’istituto del soccorso istruttorio. Il soccorso istruttorio è uno degli istituti più controversi della recente legislazione nazionale sugli appalti pubblici. A seguito di un suo consolidamento applicativo con il “vecchio” D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, il nuovo Codice ne ha in parte modificato i tratti caratteristici, creando qualche incertezza tra gli operatori. Principio incontestabile del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 è quello per cui non è possibile integrare e/o modificare l’offerta economica e tecnica dell’operatore economico. La sentenza del Consiglio di Stato. Con la sentenza del 7 febbraio 2018, n. 815, la quinta sezione del Consiglio di Stato è intervenuta in merito ad una gara informale (bandita ai sensi dell’articolo 162 del nuovo Codice), per l’affidamento della fornitura di servizi di connettività satellitare.…
La commissione di gara è legittimata ad intervenire e correggere eventuali errori materiali presenti nell’offerta economica del concorrente Il soccorso istruttorio. La corretta applicazione del principio del soccorso istruttorio, da una parte impone alla stazione appaltante di intervenire al fine di sanare le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda, con le esclusioni espressamente previste dalla norma (art. 83 comma 9 del Codice dei contratti), dall’altra onera la stessa amministrazione a ricercare l’effettiva volontà del concorrente in caso di errore materiale nella formulazione dell’offerta. Resta fermo che l’eventuale intervento non può comportare alcuna modifica dell’offerta globalmente intesa. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, 11.01.2018 n. 113. Nel caso sottoposto all’attenzione dei giudici amministrativi, attraverso una mera operazione matematica, effettuata sulla base degli altri elementi contenuti nell’offerta economica, la commissione detraeva dall’importo di gara quello relativo agli oneri di sicurezza, applicando all’importo risultante il ribasso formulato dall’operatore…
AGGIORNATE LE LINEE GUIDA SUI COMMISSARI DI GARAhttps://www.cclegal.eu/wp-content/uploads/2018/03/shutterstock_552285421.jpg1000662CC LegalCC Legalhttps://www.cclegal.eu/wp-content/uploads/2018/03/shutterstock_552285421.jpg
Con delibera n. 4 del 10 gennaio 2018, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha adeguato le Linee Guida n. 5 al D.lgs. 56/2017 L’evoluzione normativa. Con il D.lgs. 19 aprile 2017, n. 56, il legislatore era intervenuto a vario titolo sul nuovo Codice dei contratti pubblici, sfruttando la delega concessa al Governo di adottare disposizioni integrative e correttive nel rispetto dei principi e criteri direttivi e della procedura. Questo intervento, era stato adotatto (in extremis), successivamente alla pubblicazione da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), delle diverse linee guida previste dal Codice, tra cui le Linee Guida n. 5, recanti «Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici» (Deliberazione n. 1190 del 16 novembre 2016 – G.U. n. 283 del 3 dicembre 2016). L’intervento di aggiornamento. L’Autorità, si è dunque trovata costretta ad apportare un aggiornamento alle citate linee…
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