FACOLTA’ DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO PUBBLICO

FACOLTA’ DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO PUBBLICO

FACOLTA’ DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO PUBBLICO 852 520 CC Legal

La sentenza del Tar Campania, sez. VIII, del 1 aprile 2026, n. 2206, conferma che il contenuto dell’articolo 122 comma 1 del Codice dei contratti pubblici propone delle ipotesi di risoluzione facoltative che possono discrezionalmente, e non obbligatoriamente, essere utilizzate dalla stazione appaltante per far cessare la produzione degli effetti del contratto d’appalto pubblico.

In sintesi, i giudici amministrativi osservano che le disposizioni di diritto interno che disciplinano il potere di intervento in autotutela della P.A., così come interpretato dalla giurisprudenza prevalente, non contemplano espresse previsioni di autotutela doverosa (ex art. 21 quinquies e art. 21 nonies della L. n. 241 del 1990).

Né il potere di autotutela è coercibile dall’esterno attraverso l’istituto del silenzio-inadempimento ai sensi dell’art. 117 c.p.a., salvo i casi normativamente e tassativamente stabiliti di autotutela doverosa e casi particolari legati ad esigenze conclamate di giustizia (così Cons. Stato, sez. VI, 06 aprile 2022, n. 2564).

Avv. Marco Porcu – Partner CCLegal Studio Legale