Prescrizione quinquennale delle sanzioni edilizie

Prescrizione quinquennale delle sanzioni edilizie | Avv. Marco Porcu

Prescrizione quinquennale delle sanzioni edilizie

Prescrizione quinquennale delle sanzioni edilizie 1280 600 CC Legal

Il Tar Sardegna, con la sentenza del 10.11.2025, n. 986, conformemente alla giurisprudenza maggioritaria, ha affermato che la prescrizione sanzioni edilizie non è quello ordinario di cui all’art. 2946 c.c., ma quello quinquennale stabilito dall’art. 28 della legge 689/1981, applicabile – ai sensi dell’art. 12 della stessa legge – a tutte le sanzioni amministrative di tipo afflittivo. Il termine di prescrizione della sanzione irrogata per il ritardato pagamento del contributo dovuto per gli oneri di urbanizzazione e per il costo di costruzione decorre dal giorno in cui è stata commessa la violazione (C.d.S., Sez. VII, n. 4325 del 28.4.2023; v. anche T.A.R. Sardegna, n. 555/2023; T.A.R. Veneto, n. 1412/2023; C.d.S., n. 10506/2022; id., n. 833/2024; id., n. 5441/2024; id., n. 6909/2023).

Distinzione tra oneri di urbanizzazione e sanzioni

L’obbligazione concernente la sanzione sugli oneri di urbanizzazione è infatti distinta ed autonoma rispetto a quella avente per oggetto i predetti oneri. Ciò deriva dal fatto che le rispettive causali sono diverse, così come i corrispondenti crediti che, in quanto diritti eterodeterminati, sono soggetti a differenti termini di prescrizione. In particolare:

  • decennale, per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione (cfr. T.A.R. Piemonte, sez. II, 08/07/2014, n. 1168);
  • quinquennale, per quanto riguarda le annesse sanzioni per il tardivo pagamento dei medesimi oneri (T.A.R. Campania – Napoli, sez. VIII, 16/04/2014, n. 2170; T.A.R. Umbria, 20/12/2013, n. 567).

Tale principio è stato ribadito anche dal T.A.R. Lombardia – Milano, con la sentenza n. 930 del 19.3.2025, che richiama a sua volta la decisione del T.A.R. Lazio, Sez. II-bis, n. 67/2025.

Prescrizione quinquennale delle sanzioni urbanistiche

La giurisprudenza amministrativa conferma dunque che la prescrizione quinquennale prevista dall’art. 28 della legge 689/1981 si applica alle sanzioni edilizie e urbanistiche, trattandosi di sanzioni amministrative con funzione afflittiva. Diversamente, gli oneri di urbanizzazione conservano la natura di credito patrimoniale dell’amministrazione e restano soggetti al termine prescrizionale ordinario decennale.

In presenza di dubbi sulla prescrizione sanzioni edilizie o sulla corretta individuazione dei termini applicabili in materia urbanistica, può essere utile effettuare una verifica preventiva della posizione amministrativa. Per un primo approfondimento è possibile scrivere a porcu@cclegal.it.

Articolo a cura dell’Avv. Marco Porcu