SUPERBONUS 110, ASSEVERAZIONE E CONTROLLI FISCALI

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SUPERBONUS 110, ASSEVERAZIONE E CONTROLLI FISCALI

SUPERBONUS 110, ASSEVERAZIONE E CONTROLLI FISCALI 1280 757 CC Legal

L’asseverazione necessaria per il superbonus 110 innesca controlli fiscali che a fronte di  infedeltà dichiarative del tecnico comporteranno la revoca del superbonus da parte dell’Agenzia delle Entrate.

[di Giorgio Mangiaracina]

  • Il Decreto Asseverazioni

Il Decreto Asseverazioni (qui il testo integrale pubblicato in Gazzetta il 5 ottobre 2020) definisce le caratteristiche della modulistica e le modalità di trasmissione dell’asseverazione, che potrà avere ad oggetto interventi conclusi o stati di avanzamento dei lavori, nella misura minima del 30% del valore economico complessivo dei lavori preventivato.

SUPERBONUS 110, QUALI SONO I MASSIMALI DI SPESA?

Il Decreto contiene anche il modello da utilizzare per l’asseverazione di interventi conclusi (qui) e per gli stati di avanzamento dei lavori (qui).

 

  • I controlli fiscali

L’art. 6 del Decreto prevede che ENEA esegua i controlli su ciascuna  asseverazione relativa a interventi avviati prima del 1° luglio 2020. Per le asseverazioni relative ad interventi avviati successivamente saranno eseguiti controlli a campione nel limite minimo del 5% delle asseverazioni annualmente presentate.

SUPERBONUS 110, COME FACCIO A OTTENERE IL MIGLIORAMENTO DI DUE CLASSI ENERGETICHE?

L’art. 7 del Decreto Asseverazioni stabilisce che il competente Ufficio del Ministero
dello Sviluppo Economico, dopo aver contestato l’infedeltà all’interessato (vale a dire il tecnico che ha redatto l’asseverazione), trasmette gli atti all’Agenzia delle entrate territorialmente competente per consentire lo svolgimento dei controlli fiscali che possono concludersi con la revoca del superbonus 110 in capo al beneficiario.

[COME APPALTARE I LAVORI IN SICUREZZA]

La norma è principalmente finalizzata a dissuadere (oltrechè a sanzionare) coloro che in occasione dei lavori agevolati con il superbonus (in genere in accordo con il committente) certifichino requisiti insussistenti o anche solo parzialmente sussistenti (esempio: classe energetica di partenza o finale) o “gonfino” le spese per sfruttare al massimo i tetti di spesa del superbonus.

Giorgio Mangiaracina

Avvocato

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