SALDO E STRALCIO E ROTTAMAZIONE CARTELLE SPIEGATE SU LIVE SOCIAL

SALDO E STRALCIO E ROTTAMAZIONE CARTELLE SPIEGATE SU LIVE SOCIAL

SALDO E STRALCIO E ROTTAMAZIONE CARTELLE SPIEGATE SU LIVE SOCIAL 1201 599 CC Legal

“Saldo e Stralcio” e “Rottamazione delle Cartelle”: la differenza tra le due agevolazioni in vigore nel 2019 spiegata in modo chiaro e semplice nello studio di Live Social, in onda su Radio Lombardia, nell’intervento del 14 gennaio 2019.

 

Di seguito invece il testo integrale dell’articolo pubblicato il 28 dicembre 2018, con l’indicazione di caratteristiche, procedure e termini della Rottamazione e del Saldo e Stralcio.

*

Oggetto.

Possono essere stralciati i ruoli (“cartelle”) affidati all’agente della riscossione dall’ 1 gennaio 2000 e fino al 31 dicembre 2017:

  • relativi ad IRPEF e addizionali, IRAP e IVA dichiarate e non versate, per qualunque ammontare;
  • relativi a contributi previdenziali dovuti alle casse professionali e alle gestioni INPS separata e artigiani e commercianti.

Sono esclusi dal Saldo e Stralcio:

  • i tributi locali (IMU, Tassa Rifiuti, ICI, TASI, TOSAP);
  • le multe stradali;
  • le cartelle derivanti da avvisi di accertamento, controlli formali, avvisi di liquidazione, anche se relativi ad IRPEF e addizionali, IRAP e IVA.

 

Soggetti interessati.

Possono accedere al Saldo e Stralcio unicamente le persone fisiche. Non possono quindi accedervi le società di persone o di capitali.

 

Requisiti di accesso.

La persona fisica che intende accedere alla procedura deve dimostrare di trovarsi in situazione di grave e comprovata difficoltà economica.

La situazione di grave e comprovata difficoltà economica si presume per coloro il cui Indicatore della Situazione Economica Equivalente (“ISEE”) è inferiore a 20.000 Euro.

Sul web sono disponibili diverse applicazioni gratuite per una prova di calcolo dell’ISEE direttamente on line.

 

Cosa viene stralciato.

Dagli importi pretesi con la cartella di pagamento saranno stralciate:

  • le sanzioni, in misura integrale;
  • gli interessi di mora, in misura integrale;
  • le somme aggiuntive sui contributi INPS, anche queste in misura integrale;
  • le somme relative ad IRPEF e addizionali, IRAP e IVA dichiarate e non versate, i relativi interessi ed i contributi previdenziali, saranno invece dovuti nelle seguenti percentuali:
  1.  al 16%, con ISEE del nucleo familiare non superiore a 8.500 Euro
  2. al 20%, con ISEE superiore a 8.500 Euro, ma non superiore a 12.500 Euro;
  3. al 35%, con ISEE superiore a 12.500 euro, ma non a 20.000 Euro.

Restano invece dovute per intero le altre somme incluse nella cartella (aggi di riscossione, spese di esecuzione, spese di notifica).

 

Un esempio: Saldo e Stralcio a confronto con la Rottamazione in versione “tradizionale”.

Una cartella di pagamento ricevuta il 17 dicembre 2007, per omesso versamento di IRPEF e addizionali relative all’anno 2004, presenta oggi i seguenti importi:

  • IRPEF dovuta: 3.527 Euro;
  • sanzione per omesso versamento IRPEF: 1.058 Euro;
  • interessi per ritardata iscrizione a ruolo: 220 Euro;
  • interessi di mora: 2.409 Euro;
  • aggio: 405 Euro;
  • totale: 7.619 Euro

 

Con l’adesione alla Rottamazione gli importi da versare saranno i seguenti:

  • IRPEF dovuta: 3.527 Euro;
  • sanzione per omesso versamento IRPEF: 0 Euro;
  • interessi per ritardata iscrizione a ruolo: 220 Euro;
  • interessi di mora: 0 Euro;
  • aggio: 405 Euro
  • totale: 4.152 Euro, con un risparmio di 3.467 Euro sull’importo originariamente dovute.

 

Con ISEE pari a 19.000 Euro e adesione al Saldo e Stralcio, gli importi da versare saranno invece i seguenti:

  • IRPEF dovuta: 1.234 Euro (=3.527*35%);
  • sanzione per omesso versamento IRPEF: 0 Euro;
  • interessi per ritardata iscrizione a ruolo: 77 Euro (=220 Euro*35%);
  • interessi di mora: 0 Euro;
  • aggio: 405 Euro
  • totale: 1.716 Euro, con un risparmio di 5.903 Euro sull’importo originariamente dovuto.

 

Termini e condizioni di accesso al Saldo e Stralcio.

  • per accedere alla rottamazione è necessaria la presentazione di un’istanza, non più tardi del 30 aprile 2019, utilizzando il modello che a breve sarà reperibile sul portale di Agenzia Entrate Riscossione;
  • è necessaria la predisposizione del modello ISEE da parte dei soggetti abilitati (generalmente, i CAF);
  • possono accedere anche coloro che hanno Rottamazioni in corso, per i medesimi carichi oggetto di Rottamazione;
  • a seguito dell’istanza, Agenzia Entrate Riscossione comunica al richiedente l’ammontare complessivo delle somme dovute, al netto di quanto stralciato;
  • il versamento delle somme dovute può essere effettuato in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019, o in rate pari al 35 per cento con scadenza il 30 novembre 2019, il 20 per cento con scadenza il 31 marzo 2020, il 15 per cento con scadenza il 31 luglio 2020, il 15 per cento con scadenza il 31 marzo 2021 e il restante 15 per cento con scadenza il 31 luglio 2021.

 

Effetti della presentazione dell’istanza.

La presentazione dell’istanza preclude l’attivazione di nuove procedure esecutive (es. pignoramento) e sospende quelle in corso, relativamente alle cartelle oggetto di Saldo e Stralcio.

Dalla data di presentazione dell’istanza, non possono inoltre essere iscritti né fermi amministrativi sui veicoli né ipoteche sugli immobili, ma resta salvo quanto già iscritto.

 

Giorgio Mangiaracina

Lo stesso autore ha già parlato di rottamazione delle cartelle qui, oltrechè di Legge di Bilancio 2019 in questa occasione.